Vallonia
Contesto regionale
Il Belgio è uno stato federale composto da tre regioni: la regione Fiamminga, la regione della Vallonia e quella di Bruxelles. L’evoluzione della politica energetica belga è strettamente connessa con le scelte generali della politica nazionale, con il conseguente trasferimento di ampie competenze dallo Stato centrale al governo regionale.

Principali indicatori
|
Popolazione
|
10,67 milioni ab
|
|
PIL (miliardi US $ a prezzi costanti 2000)
|
235,06 miliardi $
|
|
Produzione energetica
|
13,45 Mtep
|
|
Consumo energetico
|
87,26 TWh
|
|
Emissioni di CO2
|
120,07 Mt
|
Tabella 1: principali indicatori nazionali
| Consumo interno di energia |
55,8 Mtep
|
2336 PJ
|
|
* di cui biomasse
|
1,0 Mtep
|
42,8 PJ
|
|
Biomasse destinate alla produzione elettrica
|
0,63 Mtep
|
26,4 PJ
|
|
Biomasse negli usi finali
|
0,45 Mtoe
|
18,8 PJ
|
Tabella 2: Indicatori uso energetico delle biomasse, Belgio, 2003 (ICEDD, 2005)
| Superficie totale |
16 844 km²
|
|
Foreste
|
32%
|
|
Superficie agricola
|
52,6%
|
|
Superficie costruita
|
13,6%
|
|
Province
|
5
|
|
Comuni
|
262
|
|
Popolazione
|
3,4 millioni ab
|
|
Densità
|
200,7 ab/km²
|
Ca. metà delle foreste sono di proprietà privata, l’altra metà è di proprietà pubblica, Superficie Agricola Utilizzate: 760 000 ha.
Tabella 3: Indicatori principali per la Vallonia, 2006 (Tableau de l’Environnement Wallon)
Lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e il mercato delle biomasse
ValBiom c/o CRA-W, Agricultural Research Centre, Agricultural Engineering Department è il centro belga che si è occupato della raccolta dati del settore.
Le biomasse rappresentano una piccola percentuale del consumo energetico complessivo del Belgio (pari all’ 1,8% nel 2003); per questo non esistono dati nazionali precisi sulle diverse tipologie di biomassa impiegata a scopi energetici. Esistono solo indagini parziali relative alle Fiandre e alla Vallonia.
In merito alla produzione elettrica, questa è chiaramente dominata dagli impianti nucleari che generano il 56% dell’elettricità. L’impiego di gas naturale è cresciuto a partire dalla metà degli anni Ottanta mentre l’utilizzo di olio combustibile è quasi scomparso.
A partire dal 2002 le rinnovabili si sono sviluppate rapidamente anche grazie al notevole supporto ricevuto dal sistema dei certificati verdi.
Dal 2005 il settore delle biomasse sta assistendo ad un incremento, mentre il carbone sta conseguentemente perdendo quota.
Misure di supporto allo sviluppo dell’utilizzo energetico delle biomasse
Incentivi:
Le misure finanziarie dovrebbero supportare gli investimenti nel campo delle biomasse e essere giustificate dal conteggio delle esternalità ambientali.
Nel settore delle colture energetiche dedicate, il Belgio sta attuando una politica di coltivazione set-aside.
Non esistono sussidi specifici né forme di agevolazione al prestito invece per gli impianti di conversione energetica delle biomasse, ma esclusivamente per gli impianti di pretrattamento del combustibile-biomassa (compressione, macinazione, essiccatura).
Sul fronte della produzione elettrica, il meccanismo dei certificati verdi costituisce una buona attrattiva per la produzione di energia elettrica verde.
Quale supporto al mercato, è disponibile un sussidio per le imprese che investono nelle rinnovabili, calcolato sull’investimento marginale richiesto rispetto alle tecnologie convenzionali.
L’incremento della tassa sui residui da discarica è destinato all’incentivo alla realizzazione di caldaie a legna nell’industria del legno.
Produzione elettrica da fonti rinnovabili
Per adempiere agli impegni del protocollo di Kyoto e alle nuove direttive europee, il Belgio ha attivato un nuovo sistema di regolazione interno.
Il livello di emissioni nazionali di gas serra (CO2, CH4, N2O) nel 1990 risultava pari a 142.307 kt; nel 1999 è cresciuto ed arrivato al valore di 150.675 kt. L’obiettivo belga per il periodo 2008-2012 è di 131.634 kt, con conseguente target di riduzione delle emissioni di 19.041 kt.
Uno dei mezzi per raggiungere tale obiettivo è il ricorso alle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Ad oggi le società distributrici di energia elettrica sono infatti tenute ad acquistare una percentuale minima di elettricità ‘verde’ (ovvero prodotta da fonti rinnovabili: eolico, idrico, solare, biomasse, o da cogenerazione).
Per garantire il raggiungimento di questi obiettivi, è stato predisposto un nuovo meccanismo di mercato che consiste in un sistema di certificati verdi. Questi vengono concessi al produttore di energia rinnovabile sulla base della riduzione di emissioni CO2 da fonti fossili. Il calcolo compara le emissioni connesse alla fornitura di combustibile e alla produzione elettrica a quelle del miglior processo di conversione classica (ad esempio: turbina a gas naturale a ciclo combinato con efficienza del 55% e 456 Kg di CO2/MWhe).
Le Fiandre hanno attivato un sistema di certificati verdi per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili nel gennaio 2002, la Vallonia lo ha fatto nell’ottobre dello stesso anno.
La tabella 4 mostra chiaramente come le biomasse occupino la quota maggiore del settore rinnovabili e che tale quota tenda a crescere di anno in anno.
Le ragioni di questo andamento sono riconducibili alla bassa potenzialità del settore idraulico belga (attivo esclusivamente in Vallonia) così come di quello eolico. Ciò è dovuto alla conformazione per lo più pianeggiante del Paese che , al tempo stesso, si presenta piuttosto popolato e con limitata fascia costiera (64 km). Queste caratteristiche fanno sì che, tra le rinnovabili, solo il settore delle biomasse abbia buone potenzialità di crescita progressiva.
Il sistema attivato in Vallonia supporta anche la cogenerazione con il rilascio dei certificati verdi (ciò non accade nella regione delle Fiandre).
Nella tabella 4 non sono stati inclusi i certificati verdi conferiti in Vallonia agli impianti a cogenerazione fossile; sono stati conteggiati i CV emessi a favore di impianti di cogenerazione a biomassa (corrispondenti a ulteriori certificati per il 40% - 80% di quelli assegnati per l’energia elettrica rinnovabile).
Tabella 4: Produzione annuale di energia elettrica rinnovabile, totale e quota parte da biomasse, nelle Fiandre e in Vallonia, a partire dall’attivazione del sistema dei Certificati Verdi.
|
|
Energia elettrica prodotta nelle Fiandre espressa in certificati equivalenti a 1000 kWh (2002-2005)
|
|
|
Totale
|
Biogas
|
Biomassa solida+liquida
|
Biomasse totale
|
%
|
|
2002
|
150 042
|
49 427
|
54 714
|
104 141
|
69.4%
|
|
2003
|
291 568
|
133 948
|
96 729
|
230 677
|
79.1%
|
|
2004
|
543 891
|
212 095
|
234 433
|
446 528
|
82.1%
|
|
2005
|
881 195
|
231 014
|
493 201
|
724 215
|
82.2%
|
|
|
|
|
|
Energia elettrica prodotta in Vallonia espressa in certificati equivalenti a 1000 kWh (2002-2005)
|
|
2003
|
546 993
|
140 910
|
76 258
|
217 168
|
39.7%
|
|
2004
|
625 319
|
186 842
|
86 553
|
273 395
|
43.7%
|
|
2005
|
805 349
|
198 023
|
262 276
|
460 299
|
57.2%
|
Sistemi di certificazione
Il Belgio si è prefisso la riduzione delle emissioni di gas serra del 7,5% entro il 2012. Il Belgio si è dato inoltre l’obiettivo di raggiungere una percentuale del 6% di energia elettrica da fonte rinnovabile entro il 2010 attraverso il sistema dei certificati verdi. Questo obbligo è accompagnato da una penalità per il mancato raggiungimento della quota fissata. Ogni regione si è data un proprio target e la relativa penalità.
Il consumo totale di elettricità in Belgio è di circa 78 TWh, di cui 50 TWh nelle Fiandre, 23TWh in Vallonia e 5 TWh nell’area di Bruxelles.
Mercato delle biomasse in Belgio
Disponibilità locale di biomassa
Circa 600.000 ha del territorio belga sono ricoperti da foreste.
La produzione di biomassa totale utilizzabile si aggira attorno ai 4,8m³ per ha l’anno, di cui solo 4m³ vengono effettivamente sfruttati. Tale sovra-produzione non sarebbe ad ogni modo interamente utilizzabile ai fini energetici.
Relativamente alle colture dedicate, l’esperienza belga è recente e limitata. Non esistono, al momento, impieghi commerciali o su larga scala delle colture dedicate né importanti casi dimostrativi; la coltivazione di tali specie in Belgio è impiegata principalmente con finalità di studio.
La tabella 7 riporta la stima annuale delle fonti di biomassa del Belgio; le principali sono costituite dai residui forestali (per la maggior parte situati in Vallonia) e dai sottoprodotti industriali (solidi e fanghi).
Tabella 7. Stima delle sorgenti di biomasse disponibili annualmente in Belgio
| Fonte: |
Fiandre (ktep)
|
Vallonia (ktep)
|
Belgio (ktep)
|
|
-Residui agricoli solidi
|
n.d.
|
9
|
9
|
|
-Concimi
|
100
|
0-581
|
100-158
|
|
-Residui forestali
|
0
|
137
|
137
|
|
-Sottoprodotti da industria del legname
|
283
|
44
|
327
|
|
-Residui organici industriali
|
18
|
n.d.
|
18
|
|
-Rifiuti verdi
|
66
|
18
|
84
|
|
TOTALE
|
467
|
209-267
|
675-733
|
Devriendt e all. (2004)/ Marchal et al. (2003)/ ValBiom asbl (2004)
Nelle due principali regioni del Belgio, il perseguimento degli obiettivi sulle bio-energie necessita di una crescita significativa nell’offerta di biomasse sia attraverso lo sviluppo delle colture dedicate, sia attraverso l’aumento dell’accessibilità delle biomasse esistenti o tramite l’importazione.
Il Paese considera l’implementazione delle rinnovabili come parte integrante della politica ambientale nazionale per il perseguimento della riduzione delle emissioni. Il Belgio non ha adotto un vero e proprio Programma sulle fonti di energia rinnovabile a scala nazionale; recentemente sono state redatte linee guida ambientali della Vallonia e delle Fiandre.
La Vallonia ha definito un target di contributo delle fonti rinnovabili del 5% sul consumo totale di energia entro il 2010 (vedi tab. 8); nelle Fiandre l’obiettivo stabilito è meno stringente, 3% entro il 2010.
Tabella 8: Consumo annuale di biomasse, stimato e previsto, in Vallonia (Plan pour la maîtrise durable de l’Energie, 2004)
| Energia/Fonte |
Stima
2000 (GWh)
|
Stima
2005 (GWh)
|
Previsione
2010 (GWh)
|
|
Elettricità da biomassa
|
149
|
200
|
370
|
|
Elettricità da biomasse dedicate
|
0
|
55
|
225
|
|
Elettricità totale
|
149
|
255
|
595
|
|
Calore da biomasse forestali
|
1108
|
1600
|
3250
|
|
Calore da biomassa residuale filiera legno e agricoltura
|
1814
|
2000
|
2500
|
|
Calore tot
|
2922
|
3600
|
5750
|
|
TOTAL elettricità & calore
|
3071
|
3855
|
6345
|
Devriendt et al. (2004)/ Marchal et al. (2003)/ ValBiom asbl (2004)
Figure 2 Fonti annuali di biomassa stimate in Vallonia, 2000 (potenziale tot 18.7 PJ, totale disponibile: 9.1 PJ)